La
spesa per l’Rc auto impegna quote sempre più
significative del bilancio familiare e per questo
risparmiare sulle assicurazioni auto e moto risulta
ssenziale per una famiglia di oggi. Se in
una famiglia vi sono due o più veicoli e soprattutto
se vi sono figli neopatentati, può risultare
addirittura proibitiva.
Ma perché l’assicurazione è così
costosa? Semplice: perché la tanto attesa liberalizzazione
del mercato non ha portato a quella concorrenza tra
le compagnie che avrebbe assicurato diminuzione delle
tariffe e miglioramenti dei servizi.
La
Legge oggi obbliga le compagnie a rendere pubbliche
le tariffe applicate (anche se in forma ridotta a
solo nove profili assicurativi di esempio), introduce
significative innovazioni in materia di disdetta contrattuale,
punisce l’esclusione dell’obbligo a contrarre
da parte delle compagnie.
Il dato sulla riduzione dei sinistri è eloquente.
Se la verifica lo confermerà, nessun pretesto
potrà giustificare il rinvio di una riduzione
delle tariffe a fine anno. Una riduzione che dovrà
essere giustamente correlata e di pari entità
alla riduzione effettiva dei sinistri.
L’Adiconsum
intende ricordare all’Ania e al Governo che
sono ben 5 le ragioni che oggi giustificano
una riduzione delle tariffe delle assicurazioni auto
e moto:
1. Patente a punti
Un provvedimento da tutti auspicato e richiesto, che
ha contribuito in modo rilevante alla riduzione dei
sinistri sia sulle autostrade che in città.
2. Andamento positivo
del ramo rc
Già l’ISVAP ha evidenziato nella sua
relazione l’andamento positivo del ramo rc dopo
vari anni in cui le compagnie denunciavano un passivo
dei propri bilanci.
3. Danno biologico
Il completamento della normativa sul danno biologico
comporterà per le compagnie un minore contenzioso
e quindi minori costi (in molti sinistri gli onorari
per i legali sono superiori al risarcimento)
4. La conciliazione
Se le compagnie la attueranno, come previsto nell’accordo
del 5 maggio scorso, potrà costituire un ulteriore
fattore di riduzione sia dei tempi che dei costi del
contenzioso.
5. Adeguamento delle
tariffe in tempo reale
Questo principio da sempre invocato dalle compagnie
e contestato dai consumatori che ritenevano che eventuali
variazioni non dovessero verificarsi più di
una volta l’anno, è invece oggi richiesto
dai consumatori per una riduzione delle tariffe. Molte
compagnie, tra l’altro, hanno anche assorbito
la riduzione del contributo sanitario.
In
conclusione, Adiconsum chiede all’Ania una riduzione
immediata delle tariffe correlata alla riduzione effettiva
dei sinistri e respingiamo tutti i pretesti addotti
per non attuarla, al Ministro Marzano di convocare
una riunione con all’ordine del giorno la riduzione
delle tariffe assicurative.
Ecco
un breve vademecum per risparmiare sulla RC
auto:
A
fine anno molti sono coloro che rinnovano la polizza
Rc auto. Occorre ricordare che sul mercato operano
circa 90 imprese e le differenze di premio tra una
compagnie e l’altra sono rilevanti. Il
costo di una stessa polizza assicurativa auto moto
può variare anche dell’80%.
Occorre quindi scegliere con intelligenza la compagnia
più conveniente. Per fare ciò occorre
fare un minimo di shopping, cioè verificare
su più compagnie il preventivo più
conveniente.
* Ricorrere ai siti internet delle assicurazioni
auto e moto per un preventivo gratuito
* Nessuna variazione del premio in mancanza di comunicazione
degli aumenti richiesti
* Cambiare compagnia anche in assenza di disdetta
* Attenzione non solo al costo della polizza, ma anche
alle garanzie offerte
* Polizza con franchigia
* Polizze “a tempo” o “a chilometraggio”
Ricorrere ai siti internet
Consultare i siti delle compagnie
assicurative auto e moto inseriti nella nostra
guida che possono aiutare mnel confronto e nella ricerca
della compagnia più conveniente
Quasi
tutte le principali compagnie telefoniche e tradizionali
dispongono di un proprio sito.
Il risparmio si realizza confrontando più preventivi
e scegliendo la compagnia più conveniente.
Confrontate quindi più preventivi, perché
facendo shopping si possono risparmiare anche
centinaia di euro a parità di garanzie!
Nessuna variazione del premio in mancanza
di comunicazione degli aumenti richiesti
Per i contratti a tacito rinnovo le compagnie devono
comunicare la scadenza e l’eventuale aumento
richiesto. Se ciò non è stato fatto,
il consumatore ha diritto allo stesso premio pagato
l’anno precedente. In caso di rifiuto, rivolgersi
al giudice di pace e all’Isvap.
Cambiare compagnia anche in assenza di disdetta
Qualora l’aumento richiesto superi il tasso
di inflazione programmata, l’assicurato può
cambiare compagnia anche in assenza del preavviso
di disdetta.
Attenzione non solo al costo della polizza,
ma anche alle garanzie offerte
Fare attenzione alle clausole di esclusione o rivalsa
per verificare le eventuali garanzie non contemplate,
quali: sinistro con patente scaduta, auto non revisionata,
tasso alcolico, neopatentati, ecc. (meglio spendere
qualche euro in più, ma avere maggiori garanzie).
Polizza Assicurazione con Franchigia
Esistono coperture RCA con franchigia, ma solo poche
compagnie attuano sconti significativi. Nella richiesta
di preventivo, valutare anche la convenienza di una
polizza con franchigia.
Polizze Assicurazione “a tempo”
o “a chilometraggio”
Sul mercato esistono anche nuove polizze assicurazione
“part-time” per chi usa poco
la macchina o legate ad un chilometraggio reale controllato
attraverso il satellite per cui il premio viene definito
dall’effettiva percorrenza e utilizzo del veicolo.
Le compagnie di assicurazione che offrono queste nuove
polizze sono la SARA per le polizze “part-time”
che è in pratica una polizza con un premio
base al quale si aggiungono i costi per ogni giornata
di utilizzo dell’auto.
Il gruppo Axa Carlink offre invece una polizza a chilometraggio
. Altre polizze sono collegate ad una “scatola
nera” che può essere attivata col telefono
cellulare.
Controllate sui siti
delle assicurazioni
auto e moto la polizza più conveniente
e più adatta alle vostre esigenze!