CONSIGLI
E SUGGERIMENTI PER IMPIANTI A GAS SICURI
L'impianto domestico a gas può essere alimentato
dalla rete fissa (metano, gas manifatturato, etc.)
oppure da bombole (GPL).
L'installazione,
la manutenzione o la modifica di impianti a gas devono
essere realizzate unicamente da installatori abilitati.
Il "fai da te" è vietato.
A
fine lavori il tecnico è tenuto a rilasciare
la dichiarazione di conformità dell'impianto,
che ne garantisce la sicurezza e la rispondenza a
quanto disposto dalla legge 46/90.
Per
mantenere in condizioni di sicurezza l'impianto a
gas domestico è bene ricordare di:
1) Garantire la ventilazione e l'aerazione dell'ambiente.
2) Non utilizzare come messa a terra di apparecchi
elettrici le eventuali tubazioni metalliche esterne
di adduzione del gas.
3) Segnalare adeguatamente le tubazioni incassate
nei muri per evitarne danneggiamenti accidentali (ad
esempio, forature causate da trapani).
4) Sostituire ogni cinque anni - e, comunque, entro
la data di scadenza stampigliata - il tubo di gomma
flessibile utilizzato per collegare apparecchi all'impianto.
5)
Non utilizzare il contatore del gascome mensola d'appoggio.
PREVENZIONE
PER LA SICUREZZA NEGLI IMPIANTI A GAS
Avere
in casa un impianto a "NORMA UNI" è
garanzia di sicurezza ed affidabilità.
Lo stesso impianto, però, deve essere ben utilizzato
e sottoposto a manutenzioni periodiche o, comunque,
ogni qualvolta se ne ravvisi l'esigenza. Prevenire
il rischio gas in casa, quindi, dipende in gran parte
da noi stessi.
Per
curare l'efficienza e la sicurezza di un impianto
a gas alimentato da una rete, è bene ricordare
di:
1) Verificare che la ventilazione permanente dei locali
che contengono apparecchi a gas (fornelli, scaldabagno,
caldaie...) sia assicurata da un'apertura idonea.
2) Mantenere in efficienza i sistemi di evacuazione
dei prodotti della combustione quali condotti, camini,
canne fumarie.
In
caso di impianto alimentato con bombole di GPL è
necessario ricordare che:
1) La sostituzione di una bombola di GPL deve essere
effettuata da personale competente.
2) le bombole non devono essere tenute in locali ubicati
sotto il livello stradale e non devono essere esposte
al sole o ad altre fonti di calore.
3) la capacità complessiva delle bombole installate
all'interno di un'abitazione non deve mai superare
i 40 kg.
4) le bombole di GPL non devono essere installate
nelle camere da letto e nei bagni.
5) è vietato tenere in deposito bombole non
collegate agli apparecchi di utilizzazione, anche
se vuote, presunte vuote o parzialmente piene.
Se
si avverte odore di gas, è necessario:
1) Aprire porte e finestre per arieggiare i locali.
2) Spegnere immediatamente tutte le fiamme (fornelli,
caldaie, candele...).
3) Chiudere la valvola principale del contatore o
della bombola.
4) Non fumare, nè accendere fiammiferi o utilizzare
accendini.
5) Non azionare interruttori, campanelli, apparecchi
elettrici o telefonici, perchè un'eventuale
scintilla creata dal loro funzionamento potrebbe innescare
un'esplosione.
6) Telefonare, portandosi al di fuori dell'ambiente
dove si avverte odore di gas, al servizio di Pronto
Intervento della società distributrice del
gas ed ai Vigili del Fuoco.
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